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Riflessologia, Plantare, Riflessologia, Plantare,Reiki, Reiki, r

Jun 18, 2015

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RIFLESSOLOGIA, PLANTARE, riflessologia, plantare,REIKI, reiki, R...

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riflessologia plantare e della mano

MAPPA DEL PIEDE Riflessologia del Piede e della Mano

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Riflessologia Plantare e della ManoSTORIA La Riflessologia trova una sua collocazione scientifica agli inizi del 1900 ad opera di un medico americano W. Fitzgerald che ne codific le prime corrispondenze di carattere anatomico, successivamente dopo molte sperimentazioni in America ed in Europa, si defin una mappa delle zone riflesse. Il massaggio zonale ha origine con luomo, in quanto luomo primitivo per potersi curare aveva a disposizione solo le sue mani ed il suo istinto che lo spingeva a sfregarsi la parte colpita se provava dolore, luomo compie questo gesto senza considerare limportanza del suo significato, il fatto di sfregare il punto doloroso evidenzia la presenza che nel nostro corpo esiste un circuito di impulsi nervosi. Si considera la riflessologia come una evoluzione della "terapia zonale" Le origini risalgono a 5000 anni fa, in Cina, si trova traccia di questa pratica medica in pitture egizie risalenti al 3000 a.C., che illustra come i piedi venissero massaggiati con un metodo ben preciso. Anche trib egli Indiani dAmerica e trib primitive africane utilizzavano una forma di riflessologia In Europa si ha il primo testo sulla Riflessologia ad opera di Adamus e Atatis, qualche anno dopo a Lipsia anche il Dottor Bell pubblic un libro sullargomento, M ail vero sviluppo si deve a William H. Fitzgerald medico e chirurgo americano, in seguito a sperimentazioni, fu lui che divise il corpo in 10 segmenti longitudinali che si accoppiavano opportunamente al numero delle dita delle mani e dei piedi Il Dottor Edwin F. Bowers collabor con Fitzgerald e in seguito pubblic numerosi articoli, altri che si occuparono di questa pratica furono il Dottor George Starr White e il Dottor Joe Riler e la moglie Elisabeth Riler. Altra pioniera fu la Dottoressa americana Eunice D. Ingham poi Signora Stopfel la quale scrisse dei libri in merito allargomento. Il suo metodo poneva una particolare attenzione sui riflessi dei piedi. In Gran Bretagna la riflessolgia giunse grazie a Doreen E. Bayly che conosceva la Signora Ingham e fond negli anni 60 una scuola di riflessologia

LE 10 LINEE ZONALI DEL CORPO Le 3 ZONE TRASVERSALI Per facilitare la RICERCA DEI PUNTI, sono tracciate TRE LINEE IMMAGINARIE che creano una ulteriore suddivisione in senso ORIZZONTALE. Linea 1, Quella del CINGOLO SCAPOLARE, posta alla BSE DELLE DITA, vi si trovano le STRUTTURE del CAPO e del COLLO La linea uno si trova alla base delle falangi, vi si trovano i riflessi di CAPO e COLLO, e si trovano nella zona delle dita Linea 2, Quella della VITA al di sotto delle costole, situiata tra le ossa lunghe e brevi del piede si chiama COSTALE INFERIORE, comprende tra la zona 1 e 2, le strutture del torace e della parte superiore delladdome, posta alla base delle ossa metatarsali, vi si trovano i riflessi del TORACE e della parte superiore dellADDOME, Linea 3, Quella del pavimento PELVICO, o del CINGOLO PELVICO, delimita le zone del calcagno, la zona tra la linea 2 e 3 ed interessa le strutture delladdome e della pelvi, la linea 3 attraversa le ossa tarsali fino alle ossa della caviglia, malleolo interno ed esterno, i riflessi delladdome e della pelvi si trovano nella zona sopra le ossa tarsali e intorno alle ossa della caviglia Le 10 ZONE LONGITUDINALI Si ha una prima suddivisione delle zone del corpo in 10 LINEE VERTICALI, che partendo dalla testa arrivano alle estremit e che collegano gli organi nella loro esatta collocazione anatomica, gli organi presenti nella PARTE DESTRA del corpo sono rappresentati nella MANO e nel PIEDE DESTRO, gli organi della PARTE SINISTRA nel PIEDE e nella MANO SINISTRA. La ZONA 1, si estende dallalluce fino al capo e quindi lungo il braccio fino al pollice La ZONA 2, si estende dal secondo dito del piede fino al capo e quindi gi fino allindice La ZONA 3, si estende dal terzo dito del piede fino al capo e quindi gi fino al dito medio La ZONA 4, si estende dal quarto dito del piede fino al capo e quindi gi fino allanulare La ZONA 5, quella pi esterna si estende dal quinto dito del piede fino al capo e quindi gi fino al mignolo

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Ogni zona si estende sia sul lato anteriore che posteriore, la parte destra corrisponde alla parte destra del corpo, la parte sinistra alla parte sinistra del corpo, con gli organi corrispondenti STRUTTURA DEL PIEDE Ogni piede formato da 26 OSSA, collegati alle ossa ci sono 19 MUSCOLI, e 107 LEGAMENTI, ogni piede possiede 14 FALANGI, che sono le ossa delle dita, ogni dito tranne lalluce che ne ha 2 formato da 3 ossa. A partire dalle dita verso il CALCAGNO si trovano 5 OSSA METATARSALI, ognuna delle quali collegata ad un dito, le restanti ossa del piede sono le OSSA TARSALI, formate da 3 OSSA CUNEIFORMI, 1 OSSO CUBIFORME, 1 OSSO NAVICOLARE, lASTRAGALO, e lOSSO del CALCAGNO. Nel piede esistono 7200 terminazioni nervose che attraverso la spina dorsale ed il cervello sono collegate con tutte le parti del corpo. PIEDE La struttura del piede rappresentata da queste 26 ossa e relative articolazioni, avvolte da legamenti, formazioni di natura connettivale e tendinea, estremamanete solide che hanno la funzione di tenere saldamente legate le ossa, queste formazioni chiamate APONEUROSI, costituiscono insieme alle ossa la struttura del piede, alle volte esistono delle MALFORMAZIONI congenite, ereditarie o acquisite o traumatiche che possono provocare tumefazioni o versamenti articolari che scatenano risposte dolorose, in questi casi non si tratta di sofferenza degli organi collegati alle zone dolenti. Spesso proprio a causa della corrispondenza delle zone riflesse, una malformazione del piede si pu ricollegare allorgano ad essa collegato. In quanto un piede malato pu creare delle alterazioni alla struttura ossea, in quanto induce un cattivo assetto della colonna vertebrale per vizi di deambulazione e di postura Il piede pu no solo avere dei problemi di struttura ossea e muscolare, ma anche soffrire di ispessimento del tessuto connettivo che si presenta sotto forma di DURONI, di CALLI, OCCHI DI PERNICE, VERRUCHE ecc. Ma esistono anche delle alterazioni che sfuggono ad una indagine esteriore ma che si manifestano proprio con il dolore provocato dalla PRESSIONE della zona colpita. Un dolore del piede va minuziosamente analizzato COME VUSUALIZZARE GLI ORGANI NEL PIEDE Per visualizzare gli organi basta proiettare su entrambi i piedi lintera sagoma del copro umano e detta proiezione avviene sui due piedi intesi come unit di cui la parte centrale rappresenta il centro del nostro corpo. Ci sono quindi diverse proiezioni del piede che si chiamano Zona Plantare Zona dorsale Zona laterale Zona mediale Nella ZONA MEDIALE sono rappresentati tutti gli ORGANI CENTRALI del nostro corpo Nella ZONA LATERALE sono rappresentati tutti gli ORGANI ESTERNI Un altro punto di riferimento costituito dalla zona dorsale dove c la struttura ossea del piede, che riflette sempre una zona relativa allapparato SCHELETRICO. Nella zona PLANTARE, ovvero nella parte molle sono riflessi tutti gli ORGANI INTERNI come il CUORE, il FEGATO, i POLMONI, lAPPARATO DIGERENTE Le MALATTIE PIU FREQUENTI DEI PIEDI SONO : Neuroma di Morion, irritazione del nervo che irradia il terzo ed il quarto dito del piede e che provoca una risposta dolorosissima CALLI e BORSITI PLANTARI che si possono avvertire solo attraverso una palpazione profonda e che non sono evidenti La SPINA CALCANEALE, che d dolore al CENTRO e sulla parte MEDIALE del CALCAGNO La FIBROSI CISTICA La METATARSALGIA da sovraccarico Le PERIOSTITI IMPORTANTE: prima di eseguire un massaggio accertarsi che non esistano eczemi, verruche, o funghi della pelle che potrebbero infettare chi praticher il massaggio Prima verificare visivamente la condizione del piede.

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DEPOSITI DI CRISTALLI, sono dei depositi di calcio simili a sabbia che si possono avvertire mentre si trattano alcune zone del piede, in genere sono dei depositi di calcio che il trattamento aiuta a frantumare e ad espellere attraverso il flusso sanguigno GONFIORE ALLA CAVIGLIA, disturbi circolatori e problemi ai reni e al cuore, lo stesso dicasi per la presenza di piccoli cuscinetti alla base delle dita sulla parte anteriore del piede sinistro PELLE SECCA, disturbi ormonali NON TRATTARE in presenza di : Osteoporosi, artrite a mani o piedi, diabete, trombosi, flebiti, gravidanza, cancro, inchi fa chemioterapia, cure ormonali e radioterapia, trattare mani o piedi a seconda dello stato di salute, non trattare in presenza di verruche Iniziare con il piede in migliore stato di salute Il SISTEMA NERVOSO il centro di comando di tutte le attivit corporee sia fisiche che psichiche, gli organi sensoriali esterni ed interni forniscono dati ai centri nervosi superiori e dirigono le loro risposte attraverso i nervi motori fino ai muscoli. Il sistema nervoso e la PELLE hanno origine dal foglietto embrionale esterno chiamato ECTODERMA, e questo signifi

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