Top Banner

Click here to load reader

L'albero della saggezza

Feb 13, 2017

ReportDownload

Documents

nguyenhanh

  • I

    Il Venerabile Sujiva

    Il venerabile Sujiva un noto monaco buddhista theravadin che ha dedicato gli anni della giovinezza allinsegnamento della meditazione vipassana in Malesia. I suoi studenti lo rispettano per la compassione, labile guida e la profonda conoscenza degli insegnamenti del Buddha. Il venerabile Sujiva ha guidato innumerevoli ritiri di vipassana al monastero di Santisukharama di Kota Tinggi, Johor, Malesia, sin dal 1982.

    Unaltra pietra miliare nello sviluppo del suo insegnamento della meditazione vipassana risale al 1996, quando inizi a guidare dei ritiri allestero, soprattutto in Australia. Da allora ha condotto numerosi ritiri a Hong Kong, Nuova Zelanda, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Svezia, Italia e Stati Uniti. Ha guidato seminari di meditazione e discussioni durante un breve soggiorno in Svizzera nel 1999. In quello stesso anno ha tenuto un corso di Abhidhamma negli Stati Uniti e a Hong Kong.

    Le sue doti di acume e sagacia, che a volte sembrano eterodosse rispetto alle tecniche insegnate normalmente, ne fanno un insegnante di meditazione molto apprezzato.

    Il venerabile Sujiva prese labito monastico poco dopo essersi laureato in Scienze agrarie alla University of Malaya nel 1975. Durante il suo apprendistato monastico ha praticato sotto la guida di molti e noti insegnanti di meditazione, tra cui il maestro birmano Ovadacarya Sayadaw U Pandita.

    autore di vari libri sulla meditazione vipassana e di poesie buddhiste.

  • II

    Per ledizione italiana a curadellAssociazione Pian dei Ciliegi si ringraziano

    tutte le persone che hanno collaborato,dedicando tempo ed energia,

    alla realizzazione del libro, in particolare:Gianni Burgazzi,

    Sandra Craighead,Adriano Emina,

    Giancarlo Giovanninie tutti i donatori che hannocontribuito con unofferta

    nella cassettadel Dana di Pian dei Ciliegi.

    Traduzione di Gianpaolo Fiorentini

    Che queste opere meritorie possano dare i migliori frutti,sia nella pratica degli individui che per la pace nel mondo,

    attraverso lo sviluppo della saggezza della Vipassana.- Pian dei Ciliegi, gennaio 2012 -

    SABBADANAM DHAMMADANAM JINATIIl dono del Dhamma superiore a tutti gli altri doni

    Questo libro per la distribuzione gratuita,

    il testo non coperto da copyrighte pu essere utilizzato senza chiedere

    lautorizzazione dellautorenei contesti adeguati

    e per la diffusione del Dhamma.

  • III

    Introduzione XPrefazione alledizione italiana XIIA proposito del titolo XVI

    GROUND ZERO 1Oscure origini 1Che cos la meditazione di visione profonda? 2Requisiti base 7 1. Fede 7 2. Retta visione 13 3. Moralit/virt 17 4. Insegnante/guida 19 5. Spazio e tempo 24I cinque fattori dello sforzo (Padhaniyanga) 27 1. Fede 27 2. Salute 28 3. Sincerit e onest 28 4. Energia 28 5. Visione profonda 29Presenza mentale 29 1. Chiarezza 33 2. Pace 33 3. Morbidezza/flessibilit/dolcezza 34La presenza mentale nella meditazione Satipatthana 35 1. Immergersi nelloggetto e non galleggiare in superficie 35 2. Essere rapidi, precisi ed esatti nel catturare loggetto 35 3. Onnipervadenza 35Il processo della presenza mentale 38Concentrazione e presenza mentale 39

    IL METODO VIPASSANA - SATIPATTHANA 40Introduzione: Il Satipatthana Sutta 401. Kayanupassana Satipatthana 412. Vedananupassana Satipatthana 413. Cittanupassana Satipatthana 424. Dhammanupassana Satipatthana 42 Capitolo 1 44LA PRESENZA MENTALE DEL CORPO - CREARE STABILIT 44Il metodo birmano del Satipatthana 44Istruzioni preliminari 45La meditazione seduta 46La meditazione camminata 52 Cankamana 52 Camminata sostenuta 52 Camminata a passo moderato 53

    Parte I

    Parte II

  • IV

    Meditazione in piedi da fermi 53 Camminata a passo moderato in una o due fasi 54 Camminata lenta 55 Camminata per puro piacere 58Altre attivit quotidiane 59Priorit degli oggetti 60Nota sulla pratica progressiva 66Scalare ogni montagna 66Due corpi, due realt 67Sensazioni corporee 67Le quattro posizioni 68 1. La posizione seduta 68Percezione delle sensazioni/elementi materiali 71La porta della mente 73 2. La meditazione camminata 75 3. La posizione in piedi 76 4. La posizione distesa 77Equilibrio tra le posizioni 77Il respiro 78Sollevarsi/abbassarsi delladdome 80Consapevolezza aperta e ristretta 82 1. Consapevolezza completamente aperta 83 2. Consapevolezza aperta incentrata sulla coscienza (mente) 83 3. Consapevolezza aperta raccolta 83 4. Apertura nella consapevolezza ristretta 84 5. Apertura nella meditazione camminata 84Inspirazione/espirazione alle naricicontro sollevarsi/abbassarsi delladdome 84Chiara comprensione 86 Capitolo 2: VEDANANUPASSANA SATIPATTHANA 90Contemplazione consapevole delle sensazioni - Attraversare loceano 90Che cos la sensazione? 90Sensazioni 91Sensazioni fisiche dolorose 91Retto atteggiamento 97Sensazioni corporee felici 100Sensazioni mentali sgradevoli/dolorose 100Sensazioni mentali piacevoli 102Sensazioni neutre/indifferenti 103 Capitolo 3 CITTANUPASSANA SATIPATTHANA - CONTEMPLAZIONE DELLA COSCIENZACOME FONDAMENTO DELLA PRESENZA MENTALE 107

  • V

    Citta 107Coscienza e stati mentali (Citta e Cetasika) 108Coscienza attiva (Kamma Citta) 111 Coscienza non salutare 112 Coscienze salutari (Kusala Cittani) 119Mente contro Mente 122Fattori che contribuiscono alla continuit della presenza mentale 126 Capitolo 4 DHAMMANUPASSANA SATIPATTHANA Consapevolezza dei fenomenicome fondamento della presenza mentale 129 1. Gli impedimenti (Nivarana) 130 2. Gli aggregati (Khandha) 141 3. Le sei basi sensoriali (Ayatana) 156 4. I sette fattori dellilluminazione (Sambojjhanga) 161 5. Le quattro nobili verit (Sacca) 172Nota aggiuntiva 176

    VIPASSANA FUNZIONALE 180 Capitolo 1 180Gring grong 180Vipassana funzionale 182Purificare 184Rafforzare 186 1. Fede/fiducia 187 2. Energia 188 3. Presenza mentale 188 4. Concentrazione 188 5. Saggezza/visione profonda 188 Capitolo 2 RAFFORZARE LA CONCENTRAZIONE 190Motivi per i quali si pratica la concentrazione 191Tipi e livelli di concentrazione 192 1. Concentrazione retta e concentrazione non retta 193 2. Livelli di concentrazione 193Fattori che favoriscono la concentrazione 198 1. Fattori kammici innati 198 2. Fattori esterni 198I cinque fattori della concentrazione (Jhananga) 202 1. Applicazione iniziale (Vitakka) 202 2. Applicazione mantenuta (Vicara) 202 3. Gioia (Piti) 203 4. Felicit (Sukha) 203 5. Unico punto (Ekaggata) 204

    Parte III

  • VI

    Le undici condizioni che conducono alla concentrazione 205 1. Purezza della base fisica 205 2. Equilibrare le facolt spirituali 206 3. Saper tenere loggetto in meditazione 206 4. Incitare la mente se fiacca 207 5. Placare la mente se agitata 207 6. Allietare la mente se insoddisfatta 207 7. Apprezzare la mente senza interferire (ovvero essere equanimi) quando funziona correttamente nella pratica 207 8. Dissociarsi dalle persone irrequiete 207 9. Associarsi a persone tranquille 207 10. Riflettere sui benefici degli assorbimenti e delle liberazioni 208 11. Tendere allo sviluppo della concentrazione 208Assorbimenti e abilit concentrative 208Abilit relative alla concentrazione (Samadhi)e agli ottenimenti (assorbimenti senza forma, Samapatti) 210 1. Rivolgere (Avajjana) 210 2. Persistenza (Thiti) 211 3. Emersione (Vutthana) 211 4. Appropriatezza (Kallita) 211 5. Oggetto (Arammana) 212 6. Campo dazione (Gocara) 212 7. Risoluzione (abhinihara) 212 8. Rispetto o seriet (Sakkacca) 212 9. Perseveranza (Sataccakari) 213 10. Profitto e beneficio (Sappaya) 213 Capitolo 3 EQUILIBRARE LE FACOLT DI CONTROLLO 214 Le cinque facolt di controllo 214 Rapporto diretto tra le cinque facolt 215 Rapporto co-dipendente delle cinque facolt 216 Equilibrare le facolt della fede e della saggezza 219 Equilibrare le facolt dellenergia e della concentrazione 221 Metodi per equilibrare le facolt dellenergia e della concentrazione 224 Influsso del temperamento 232 Lequilibrio un processo dinamico 233 Sitibhava Sutta 234 Capitolo 4 235 AFFINARE LE FACOLT 235Apertura e ricettivit 235Chiara percezione e riconoscimento 238Trascendere e andare oltre 239Direzionare 239Concetti 240 Concetti sonori 241

  • VII

    Concetti spaziali 241 Concetti temporali 243 Il concetto di persona 244 Concetti nimitta 245Realt ultime (Paramattha Dhamma) 245 I 28 fenomeni materiali (Rupasangaha) 246 I cinquantaquattro tipi di fenomeni mentali 248 I cinquantadue tipi di fattori mentali concomitanti (Cetasika) 250I nove modi per acuire le facolt 253 1. Vedere solo la cessazione delle formazioni gi sorte 253 2. Accertarsi di praticare con attenzione 253 3. Accertarsi di praticare con perseveranza 254 4. Accertarsi di praticare con convenienza 254 5. Conoscere il segno della concentrazione 254 6. Equilibrare i fattori dellilluminazione 255 7. Nutrire indifferenza nei confronti del corpo e della vita 255 8. Superare il dolore mediante la rinuncia 255 9. Non fermarsi a met strada 255 Capitolo 5 SAGGEZZA/COMPRENSIONE 256 1. Saggezza che deriva dallascolto 257 2. Saggezza che deriva dalla riflessione 258 3. Saggezza che deriva dalla meditazione 258 Le tre caratteristiche universali dellesistenza 259 Ana

Welcome message from author
This document is posted to help you gain knowledge. Please leave a comment to let me know what you think about it! Share it to your friends and learn new things together.