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Specialità Maggiore di Città
81

Itinerario treviso

May 18, 2015

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Marta Fava

Specialità maggiore di città
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  • 1. Specialit Maggiore di Citt

2. Una esplorazione a Treviso con occhi diversi!
3. LA STORIA
Come poter visitare una citt senza conoscere le sue origini e i popoli che vi hanno lasciato la loro orma con monumenti e chiese?
Ecco, cercher di essere breve ma di toccare anche tutti i punti della storia di questa bellissima citt!!
4. ...le origini...
Le origini della citt di Treviso sono molto incerte, come incerta lorigine del suo nome: sembra, infatti, che, per i romani, Tarvisium derivi dal celtico Tarvos (tori), o dal gallico Trev (villaggio di legno), o dalla statua di una puella con tre volti, quindi Trevisi.
Pi probabilmente esso deriva dal latino Tervisus che significa tre colline corrispondenti alle attuali Piazza Duomo, Piazza dei Signori e Sant'Andrea su cui erano edificati i primi insediamenti. Reperti archeologici provano, infatti, che gi nel XVI secolo a.C., all'et del bronzo medio, esistevano in zona alcuni villaggi di Paleo veneti.
5. ...importante centro romano....
Dopo la conquista romana della Gallia Cisalpina(che corrisponde oggi alla Pianura Padana), alla cittadina di Tarvisium nel 49 a.C.fu concessa la cittadinanza.
Pi tardi divenne Municipio romano, quindi sede di attivit amministrative e commerciali, con ovviamente molti vantaggi e diritti.
Per posizione geografica, Tarvisium divenne un importante centro di traffici: era, infatti, vicina alla strada Postumia che, attraverso lantica Opitergium (Oderzo), giungeva sino ad Aquileia, e che ancora oggi, sebbene rinnovata, viene usata.
6. ...le invasioni barbariche ...
La decadenza dellimpero romano coinvolse anche Tarvisium. Bench risparmiata da Attila, la citt fu contesa tra Goti e Bizantini, cui succedettero i Longobardi e i Franchi.
Sotto i Goti, con il generale Totila divenne capitale del regno gotico, che per morir con lo stesso generale: a lui per stata dedicata una piazzetta Largo Totila appunto.
Sotto i Longobardi, Tarvisium fu sede di uno dei 36 ducati del regno e dotata di un'importante zecca, che rest in vita fino al Trecento. Verso il 911 la citt fu saccheggiata dagli Ungheri e nel 1014 si costitu in comune indipendente.
7. ...l'et dei comuni...
Purtroppo gi nel 1108, Enrico V se ne impossess e la cedette in feudo alla principessa Matilde dEste. Poco dopo Treviso riprese lordinamento comunale, che fu sanzionato dal Barbarossa nel 1164. La citt sembrava allora favorevole allimpero, ma subito ader alla Lega Veronese, poi alla Lombarda, combatt gli imperiali a Legnano e tratt la Pace a Costanza.
Dopo questo periodo turbolento, Treviso si svilupp grandemente, singrand e si arricch di magnifiche case affrescate, per le quali fu chiamata urbspicta, ossia citt dipinta. Citata da Dante Alighieri che vi trascorse parte del suo esilio e da Fazio degli Uberti nel suo Dittamondo, dove ne cantava "le chiare fontane" ed il "piacer d'amor che quivi fino", la citt crebbe ulteriormente in ricchezza e fasto per tutto il XII e XIII secolo dotandosi di una delle prime Universit (1321) d'Europa e contendendo alle limitrofe Padova e Verona il ruolo di citt principe di quella che, al tempo, veniva chiamata Marca Trivigiana intendendo per tale buona parte dell'attuale Veneto.
8. ...e delle signorie...
Nel XIII secolo, anche Treviso visse la crisi del comune e laffermarsi del governo signorile. I primi ad impossessarsi di Treviso furono gli Ezzelini. Discendenti da stirpe tedesca, i fratelli Ezzelino III da Romano ed Alberico da Romano dominarono con ferocia il territorio, tra il 1237 ed il 1260. Nel Trecento, dominata dai Collalto e dai Da Camino, la Marca fu coinvolta in guerre e saccheggi: fu occupata dagli Scaligeri nel decennio 1329-1339. La lotta per il dominio su Treviso si plac per breve tempo nel 1339 quando, con la dedicazione a Venezia, la citt divenne il primo possedimento in terraferma della Serenissima.
9. ...il dominio della Repubblica Serenissima di Venezia...
Coinvolta nelle guerre veneziane di espansione, la citt fu retta dal duca d'Austria tra il 1381 ed il 1384 per passare, nel 1384 al 1388, ai Carraresi(a cui oggi dedicato il centro mostre). Riunitasi nuovamente a Venezia nel 1388, Treviso fu assediata nel 1509 dallesercito della lega di Cambrai, ma rimase devota a Venezia. Dopo il 1509, Treviso fu trasformata in fortezza e dotata delle sue celebri mura. Sotto la guida dellarchitetto e ingegnere idraulico veronese Fra' Giocondo, la citt sub una grande trasformazione: furono eretti imponenti bastioni ed eseguite grandi opere idrauliche dentro e fuori le mura, i borghi furono ristrutturati e le porte d'accesso alla citt passarono a tre (San Tomaso, Santi Quaranta ed Altinia).
10. ...l'entrata nel Regno d'Italia...
Con la caduta del Regno della Serenissima la citt pass sotto l'autorit austriaca e poi al Regno Italico (1805) e di nuovo all'Austria (1813). In quel periodo andarono perdute opere d'arte, furono abbattuti importanti palazzi, soppressi molti monasteri e danneggiate molte delle antiche facciate affrescate. Nel 1848 segu Venezia nella rivoluzione contro gli austriaci, ma il 14 giugno dovette arrendersi. Finalmente il 15 luglio 1866 vi entrarono i bersaglieri italiani.
11. ...il '900...
Nel Novecento Treviso si trov immersa nella tempesta della Grande Guerra. La citt fu molto bombardata: un terzo delle case furono distrutte o danneggiate gravemente.
Ancor di pi Treviso soffr per i bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale, che causarono migliaia di vittime e distrussero molti edifici pubblici e monumenti di notevole interesse storico ed artistico. Il primo e pi grave di questi bombardamenti si ebbe il Venerd Santo del 1944, che in pochi minuti distrusse quasi mezza citt. Per ironia della sorte la citt fu per bombardata per errore dagli stessi alleati: essi si confusero con un altro paese di nome simile. Per la popolazione, gli anni di guerra furono durissimi: culminarono con le insurrezioni popolari dell'aprile del 1945, quando partigiani e popolo liberarono la citt e la provincia.
12. Ora che ho presentato un quadro generale della storia trevigiana bene avvicinarsiai monumenti e alle chiese e cos vedere direttamente, attraverso questo itinerario, ci che i trevigiani del passato hanno costruito e hanno lasciato.
13. Ecco la cartina di questa fantastica citt tutta da esplorare!!!!
14. Partenza: PORTA SAN TOMASO
(con un m perch in dialetto veneziano)
In una vecchia foto di quando non era ancora in ristrutturazione...
15. LA STORIA

  • Porta San Tomaso fu eretta sotto la podest di Paolo Nani ai primi del 500

16. opera di Gugliemo DAlzano di Bergamo anche se la storia non esclude lintervento di artisti provenienti da Venezia, in particolare i fratelli Lombardo. 17. La statua posta sulla sommit della porta, non raffigura San Tomaso, come riportato dalla tradizione popolare, bens San Paolo. 18. La storia anche se poco nota precisa: il senato veneziano impose al podest di Treviso di dedicare la porta allarcivescovo di Canterbury San Tomaso Becket (nato a Londra ai primi del 1100, morto nel 1170 e canonizzato qualche anno dopo da Papa Alessandro III), ma Paolo Nani fece erigere sulla sommit della copertura la statua raffigurante lapostolo suo omonimo San Paolo