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COMUNE DI POGGIBONSI CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 LUGLIO 2009 INIZIO LATO A PRIMA CASSETTA Parla il Presidente: << Ci siamo? Bene, direi di iniziare la seduta del Consiglio Comunale dando la parola alla la parola alla Dott.ssa Patrizia Nuzzi per l’appello. >> Appello del Segretario Generale: Coccheri Lucia Panti Marco Pelosi Maurizio Bussagli David Guma Francesco assente Bianchi Gianluca Petri Fabio Borgianni Enrica Sassetti Eleonora Kustrin Tanja Cigna Francesco Burresi Mauro Pianigiani Alessio Toni Giacomo Berni Alessio Morandi Alberto *entra al punto 2 Vignozzi Sauro Martinucci Gianni Spadafora Alessandro Lorenzi Tommaso Lanfredini Lapo Sono inoltre presenti il Consigliere Comunale aggiunto Kasemi Elona. Parla il Presidente: << Scrutatori Cigna, Bianchi e Martinucci. Abbiamo due votazioni anche oggi abbastanza... non complicate come l’altra volta ma, insomma, massima attenzione. Partiamo con:
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Oct 03, 2021

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Comune di Poggibonsi 9 luglio 2009CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 LUGLIO 2009
INIZIO LATO A PRIMA CASSETTA Parla il Presidente : << Ci siamo? Bene, direi di iniziare la seduta del Consiglio Comunale dando la parola alla la parola alla Dott.s sa Patrizia Nuzzi per l’appello. >> Appello del Segretario Generale : Coccheri Lucia Panti Marco Pelosi Maurizio Bussagli David Guma Francesco assente Bianchi Gianluca Petri Fabio Borgianni Enrica Sassetti Eleonora Kustrin Tanja Cigna Francesco Burresi Mauro Pianigiani Alessio Toni Giacomo Berni Alessio Morandi Alberto *entra al punto 2 Vignozzi Sauro Martinucci Gianni Spadafora Alessandro Lorenzi Tommaso Lanfredini Lapo Sono inoltre presenti il Consigliere Comunale aggiu nto Kasemi Elona. Parla il Presidente : << Scrutatori Cigna, Bianchi e Martinucci. Abbiamo due votazioni anche oggi abbastanza... non complicate c ome l’altra volta ma, insomma, massima attenzione. Part iamo con:
PUNTO 1 - APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI: Verbali nn. 63-67-68 del 07/11/2008; Verbali nn. 14-15 del 24/03/2009; Verbali nn. 21-25-27-24-35 del 23/04/2009; Verbali nn. 37-38-40-41-42 del 30/06/2009. Chi è d’accordo alzi la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Bene approvati all’unanimità. Parla il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Pe tri. PUNTO 2 - COMUNICAZIONI DEL SINDACO . La parola al Sindaco Cocchieri Lucia. >> Entra il Consigliere Morandi Alberto – presenti n.2 0. Parla il Sindaco Lucia Coccheri. << Prima comunicazione. Ha scritto il Sindaco del C omune di Popoli, città in Provincia di Pescara. Vi leggo la sua lettera.
“Egregio Sindaco, come lei saprà la nostra cittadin a è stata duramente colpita dall’evento sismico del 6/4 /2009. E’ stata per questo inserita nei 49 Comuni del cratere . Forse siamo passati inosservati essendo Popoli in Provinc ia di Pescara e non dell’Aquila a cui i mass media hanno riservato giustamente le loro attenzioni. La nostra città con i suoi 5.600 abitanti ha riportato ingenti danni al patrim onio pubblico e religioso e ha comportato l’immediata ch iusura dell’edificio Comunale, io stesso sto scrivendo da una sede provvisoria e le cinque chiese più importanti del p aese, della torre civica, delle Poste, della biblioteca e mediateca, di alcune strade urbane ed extraurbane c ome la SS17 chiusa, oltre che della quasi totalità della p iazza principale. I danni riportati dagli edifici privati sono addirittura più drammatici come dimostrano le oltre 300 ordinanze di sgombero le 300 persone alloggiate pr esso parenti, alberghi o nelle tendopoli allestita dall a Protezione Civile presso il campo sportivo lasciand o così interi quartieri svuotati. A tutto ciò vanno aggiun ti i danni agli impianti industriali, alle attività commercial i e artigianali che rischiano di aggravare ulteriorment e una già difficile economia locale. Ma ciò che mi addolora p iù di ogni altra cosa è l’avere ordinato la chiusura in quanto completamente inagibile, della scuola elementare
dell’edificio scolastico G. Paolini che ospita oltr e 300 alunni. Il Consiglio Comunale riunito d’urgenza l’1 1/4/2009 ha approvato le linee guida per la costruzione di u na nuova scuola materna ed elementare. Questa nuova scuola s orgerà in un quartiere popoloso, su un terreno di oltre 6.000 metri quadri, già urbanizzato e di proprietà del Comune. Naturalmente questo nuovo edificio scolastico verrà realizzato nel rispetto di ogni criterio antisismic o. La scuola comprenderà 10 aule per le elementari, 3 aul e per la scuola materna, 3 uffici amministrativi, un refetto rio, cucina, palestra polivalente il tutto per una super ficie coperta di circa 2.000 metri quadri. Intenzione dell’Amministrazione è di procedere ad un appalto c oncorso per accelerare i tempi e per avere lo stabile utili zzabile a settembre 2010, per togliere i bambini dalla strutt ura provvisoria che allestirà a breve la Protezione Civ ile. Questo ambizioso progetto che noi vogliamo fortemen te, serve per dare un segnale di ripresa economico e sociale alla nostra città, proprio con i bambini che rappresenta no il nostro futuro. Il costo dell’opera è stato stimato in circa 2.000.000 di Euro. Recentemente il Consiglio Comuna le ha autorizzato la contrazione di un mutuo per 900.000 Euro per l’attuazione del programma scuola sicura che però n on è sufficiente a completare l’opera intrapresa. Il Com une di Corato, la Prefettura di Bari si sono mostrate disp onibili per un aiuto ma, a tutt’oggi niente ancora si è concretizzato. Per questo carissimo Sindaco, le chi edo gentilmente per quanto possibile, un aiuto tangibil e, anche di poche centinaia di Euro, che rimarrà indelebile per la nostra città di Popoli. Naturalmente siamo a dispos izione, per una eventuale delegazione o per un sopralluogo per fornire ogni informazione. Partecipo infine che sar à nostra cura inviare copia del progetto preliminare dell’op era in riferimento. In attesa di salutarla personalmente, porgo i miei più cordiali saluti.” In merito a questo io vi ho dato lettura, vi dirò c he cosa personalmente come facente parte di questo Consigli o ho intenzione di fare e se voi avete intenzione di far e la stessa cosa, vi potete rivolgere alla Dottoressa Bi mbi. Cioè io ho intenzione di devolvere i gettoni di presenza delle sedute di Giunta e Consiglio Comunale, un certo num ero poi deciderò quanti, in questa direzione. Se anche voi volete contribuire dando un gettone o due gettoni della se duta del Consiglio Comunale, rivolgetevi alla dottoressa Bim bi alla segreteria generale. Questa è la prima comunicazion e. La seconda comunicazione riguarda un problema che è un problema sociale su cui alcuni giorni fa alcuni organi di st ampa hanno dato particolare rilievo. Tengo doveroso fare quest a
comunicazione soprattutto non è tanto per ragione d i ordine politico ma, soprattutto, per rendere giustizia all a struttura amministrativa del Comune, in particolare quelli che lavorano nel settore sociale e al lavoro che sv olge quotidianamente la Fondazione dei Servizi Sociali A lta Valdelsa. Alcuni giorni fa in maniera non troppo si mpatica, sui giornali è stata descritta la situazione diffic ile di una famiglia, tra l’altro numerosa, con molti figli a c arico, tra l’altro con una bambina portatrice di un handicap f orte, e la notizia per com’è apparsa sembrava quasi non conosc iuta dal Comune di Poggibonsi. Io quando ho letto mi sono fa tta fare una relazione dai servizi sociali, perché mi pareva strano che una situazione così di disagio non fosse conosc iuta in una città che io conosco perché ci abito da sempre, che comunque è sempre stata attenta a seguire e a soste nere attività e persone che hanno bisogno. Mi sono fatta fare questa relazione che vi leggo, perché non farò i no mi, perché è ovvio che non si fanno i nomi di chi è stato aiut ato, non si può fare e non si deve fare. Però questo lo facc io per rendere merito ad un lavoro sempre più difficile de lla struttura Comune, dell’ufficio servizi alla persona del Comune, del suo dirigente e dei suoi impiegati e de lla Fondazione dei Servizi Sociali Alta Valdelsa che st anno affrontando situazioni di emergenza con un rigore e uno spirito di sacrificio a mio avviso che va rilevato e va perlomeno per quanto mi riguarda, va anche apprezza to. Allora, il nucleo familiare è in carico al servizio sociale dal gennaio 2007. Il nucleo è composto dai coniugi, i figli, il numero dei figli, più l’ultima nata che ha due a nni ed è seguito in collaborazione con (parola incomprensibi le) dell’ASL 7. L’unica fonte del reddito del nucleo fa miliare è l’attività lavorativa del capofamiglia. Su tale red dito oltre alle spese ordinarie grava anche il pagamento degli alimenti ad un altra famiglia che precedentemente questo sig nore aveva... che ha tuttora diciamo. Al momento il nucl eo vive in un appartamento in affitto che dovrà rilasciare il 30/9/2009 per scadenza di contratto. Il servizio sociale dal 2007 ad oggi ha mantenuto contatti costanti, concordando co n i coniugi progetti di aiuto finalizzati al raggiungim ento dell’autonomia dello stesso, sia in ambito abitativ o che economico. Tali interventi hanno previsto l’attivaz ione di supporto psicosociale, sostegno ed informazione per lo svolgimento di pratiche per usufruire dei servizi prestazionali quali: contributo affitto, assegno nu cleo familiare numeroso, assegno di maternità, presentaz ione di domanda per alloggi ERP a canone concordato, esenzi one ticket, riconoscimento di invalidità civile Legge 1 04/92. Vista poi la fragile situazione economica, sono sta ti
attivati interventi a tutela dei minori, quale l’es onero del pagamento dei servizi scolastici, inserimento di di ritto sia all’asilo nido che alla scuola dell’infanzia del Co mune di Poggibonsi. Inoltre, quando è nato l’ultimo figlio, come dicevo, il portatore di grave handicap, è stato svo lto un ruolo di supporto e di accompagnamento verso il mon do della disabilità, far prendere consapevolezza ai genitori di quali fossero i percorsi da dover iniziare per garantire al figlio il soddisfacimento dei suoi bisogni sanitari e assi stenziali. Inoltre, in accordo con l’ufficio scuola del Comune di Poggibonsi si è avviato per l’inserimento di diritt o all’asilo nido per l’anno 2008/2009 ed ha effettuat o incontri di verifica con il personale circa l’andamento dell’inserimento. Per quanto riguarda il problema d ella casa, stiamo monitorando per dare un supporto e probabilm ente, sicuramente una sistemazione definitiva quando verr à meno il contratto che come vi ho detto, è in scadenza al 30 /9/2009. Io ritenevo doveroso darvi conto di questa situazio ne, per i motivi che vi ho detto e anche credo che d’ora in a vanti costantemente questo fenomeno andrà monitorato, per ché la situazione sta peggiorando di giorno in giorno. Voi sapete che purtroppo le risorse trasferite sono sempre min ori, ci sono stati numerosi tagli a fondi nazionali per qua nto riguarda appunto problematiche di questo tipo, stia mo cercando di far fronte a varie situazioni molto dif ficili, io tra l’altro in questi giorni ho avuto contatto con molte situazioni difficili, alcune veramente enormi, (par ola incomprensibile) e non so come potremo far fronte a situazioni con i mezzi e le risorse che abbiamo a disposizione. Vi relazionerò di continuo non solo s u questo fatto ma, nel prossimo Consiglio di settembre vi re lazionerò anche sulla situazione del contribuito in conto aff itti. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale. << Consigliere Martinucci. >> Parla il Consigliere Martinucci : << Signor Sindaco, lei sa bene che a nome del grupp o del PDL io in particolare, sappiamo bene di questa storia c ome va perché si conosce la famiglia personalmente e tutto . Quello che devo dire però quello che è successo nelle Amministrazioni precedenti, perché lei saprà bene c he la casa dove vivono, non ha acqua potabile, l’ASL stessa ha fatto un analisi e gli ha detto che non ha l’acqua potabile, gliela portano con una cisterna ogni tanto ecc., devono pa gare 3.000 Euro di GPL e non hanno la possibilità di poter pag are il
GPL. Quindi, non è solamente una questione... ora è vero si sta monitorando e speriamo di trovare una soluzione ma, non è che nelle precedenti Amministrazioni abbiano dato u na grossa mano perché comunque loro hanno dei grossi problemi dovuti anche a dove sono stati mandati ad abitare. Senza c ontare che loro poi hanno anche un altra denuncia nei confront i dell’ospedale, non so se lo sa, per via di quello c he è successo alla bambina, perché comunque per la bambi na c’è stato qualche errore a livello sanitario. Quindi, e cco, devo dire che se si riesce a fare qualcosa bene, però co munque questo signore sta in una casa lì a Campo Staggia d el Tra-in dato dal Comune, che non ha nemmeno l’acqua potabil e. Cioè che a Poggibonsi non ci sia l’acqua potabile, è una cosa grave. Chi gliel’ha data la vecchia Amministrazione , l’Assessore, insomma, doveva minimo, minimo pensarc i ad una famiglia che aveva l’acqua potabile, insomma, ecco. Questo. Grazie. >> Parla il Sindaco : << Io non so se mi riferisco allo stesso caso. Io n on volevo fare polemiche di ordine politico. Né voglio... alt rimenti va a finire che individua anche... non è questo il cas o. Sono Sindaco da 15 giorni, io ho letto una notizia ho ve rificato, è seguito... perché se volete vi dico anche le cifr e, perché poi voglio dire... le funzioni del Comune... altrim enti il discorso... lasciamo perdere. Io dal 2007 questa fa miglia è assistita economicamente, con assistenti sociali. P oi è evidente che è una famiglia un po’ particolare come ce ne sono altre, ha più bisogno di altre e il Comune cer ca di far fronte i con i mezzi... l’Amministrazione di oggi c ome quella di ieri con i mezzi che ha a disposizione, perché u na casa bisogna averla per poterla dare. >> Parla il Consigliere Martinucci Gianni: << Però volevo solamente ribattere... >> Parla il Sindaco : << Io non volevo fare polemiche... >> Parla il Consigliere Martinucci : << ...era proprio per dire quello che era realmente la cosa. >> Parla il Sindaco :
<< Sì, però dal 2007 per questa famiglia, da quando evidentemente ne siamo venuti a conoscenza, perché poi non è che bisogna che... voglio dire... le situazioni si conoscono, non è che il Sindaco o l’Assessore conosce le 111 f amiglie che ci sono a Poggibonsi. Quando si viene a conosce nza di una certa situazione, la si affronta. E qui la si è aff rontata con profilo economico diretto e indiretto e la stia mo continuando ad affrontare. Io volevo dire questo, s enza entrare in polemiche. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Andiamo avanti con gli argomenti. Vi invito come Presidente del Consiglio Comunale a devolvere il pr oprio gettone di presenza per una causa mi sembra per una causa più che giusta, con atto di sensibilità e di fare appun to politica in modo (parola incomprensibile) Credo che su queste cose si debba essere sempre tutti uniti e dare una mano. Parla il Presidente del Consiglio Comunale Petri Fa bio. PUNTO 4 - A) INTERROGAZIONI, B) INTERPELLANZE, C) M OZIONI. 4A) INTERROGAZIONI: a1) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare Di Pietro-Italia Dei Valori in data 03/07/2009, prot. N°19857, avente ad oggetto: “Interrogazione alla RFI in meri to al trasporto di vagoni merce sulla linea ferroviaria C hiusi- Siena-Empoli.” Parla il Consigliere Toni Giacomo: << Scusate ho problemi (parola incomprensibili) dov uti a un incidente che per fortuna si è risolto bene. Allora , mi scuserete intanto, signor Sindaco, signori Assessor i, signori Consiglieri, essendo nuovo del Consiglio Comunale a volte si può sbagliare, si possono fare degli errori formali , si possono fare anche delle interrogazioni che non son o indirizzate giustamente. Per quanto riguarda questa interrogazione, io ho riferito a RFI Rete Ferroviar ia Italiana, da indirizzare secondo quanto sono le dis posizioni, al signor Sindaco, da trasmettere al Presidente del la Regione Toscana, relativamente all’assessorato trasporti. C ome
sapete, dopo la tragedia di Viareggio questo proble ma dei vagoni che circolano sulle reti ferroviarie è un qu alcosa da monitorare e da segnalare, quindi, ecco, noi chiedi amo appunto riguardo al trasporto di vagoni merci, cist erne di materiali nocivi e inquinanti sulla nostra linea, v enga interessata la Regione Toscana e Trenitalia per qua nto riguarda il trasporto e la RFI per quanto riguarda la manutenzione delle strutture, al fine di conoscere se ci sono degli accorgimenti da adottare in riferimento appun to a questo trasporto di materiali, riguardo alla veloci tà degli ammortizzatori in caso di deragliamento. Deragliame nto che, purtroppo nell’ultimo anno sono saliti a 10, di cui 4 sono in Toscana. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Grazie Toni. La parola al Sindaco. >> Parla il Sindaco Lucia Coccheri : << Io trasmetterò questa interrogazione alla Presid enza della Regione Toscana e per conoscenza penso anche all’As sessore e poi a Trenitalia, credo, se non ho capito bene, può darsi... sono un po’ distratta... l’essenziale è che venga f atto il controllo, cioè chiedere assicurazione, controlli ( parola incomprensibile) per quanto riguarda la tratta ferroviaria... >> Parla il Consigliere Toni : << ...che ci interessa. >> Parla il Sindaco : << Trasmetterò questa... E poi mi sembra di capire che dovrei anche attivarmi con i Comuni... >> Parla il Consigliere Toni : << ...con i Comuni limitrofi, sì. Teniamo presente che la maggior parte della zona industriale è nel Comune d i Barberino Val d’Elsa però ecco, per questioni chiar amente... insieme, esatto. >> Parla il Sindaco : << ...che insieme si attivi la stazione portante ad un maggiore controllo sulla linea. La risposta è sempl ice. >>
Parla il Consigliere Toni : << Sono soddisfatto. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Bene, andiamo avanti. a2) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Di Pietro-Italia Dei Valori” in data 03/07/2009, prot. N°19857, avente ad oggetto: “Interrogazione in merito ad int erventi su territorio ed ambiente e lavori socialmente utili.” Parla il Consigliere Toni : << Come ripeto, anche se formalmente le mie interro gazioni non sono forse il massimo, però spero che il conten uto e quanto c’è di sostanza, compensi queste mancanze. A llora, come sappiamo tutti l’attuale situazione economica colpisce con forza anche il nostro distretto, in particolare modo quello camperistico che accoglie la maggiore produz ione industriale della nostra zona. E’ recente la richie sta da parte della Triganò Società di ulteriori 12 mesi di cassa integrazione. In previsione appunto dei prossimi me si autunnali settembre-ottobre, al fine di tutelare la coesione sociale di molti cassa integrati che potrebbero ess ere utilizzati nei lavori socialmente utili e qui indic o alcuni campi e quindi, la manutenzione e la riqualificazio ne del verde pubblico, gli interventi della ripulitura deg li argini e la tutela idrogeologica dei fiumi Staggia ed Elsa , la raccolta differenziata, alcuni interventi per comba ttere il degrado urbano, scritte sui muri degli edifici pubb lici... ce n’è una bella quantità lì al nuovo sottopasso, rifi uti abbandonati ecc. Ecco, quello che volevo chiedere e ra questo: se l’Amministrazione Comunale ha allo studio alcune possibilità per l’utilizzo dei lavori socialmente u tili di questi lavoratori. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << La parola al Sindaco. >> Parla il Sindaco : << Per quanto riguarda i lavori socialmente utili, sono in corso di attuazione dei progetti che prevedono l’ut ilizzo dei seguenti lavoratori in servizio o in corso di avvia mento. Abbiamo un progetto che riguarda il servizio URP, u n servizio
che riguarda il servizio Polizia municipale, un pro getto che riguarda il servizio cultura, un progetto che rigua rda i servizi demografici, un ulteriore progetto che rigu arda qualità urbana, e un ulteriore che riguarda sempre la qualità urbana. Prevede varie tipologie di lavoratori impie gati di varie categorie, lavoratori di varie categorie, son o in totale... li conto perché non me li ricordo... 6 la voratori. 3 di loro percepiscono un integrazione salariale ch e sono occupati per 36 ore e voi come sapete, per i lavori socialmente utili lo stipendio minimo prevede 20 or e. Quindi, 3 di loro fanno 36 ore e quindi, percepiscono l’int egrazione salariale, altri no. Ci sono ulteriori progetti di inserimento di lavori in attività socialmente utili e questo verranno attuati a breve tramite i fondi della Prov incia di Siena che ha ottenuto su bando straordinario della Fondazione Monte dei Paschi e verrà interessato anche questo C onsiglio, magari sotto forme comunicative come ho fatto, prec edenti quando questi progetti verranno realizzati. Per qua nto riguarda il resto della mozione, io ci tengo a dire soprattutto la parte in cui si parla di progetto di raccolta porta a porta, dei rifiuti urbani assimilati e manu tenzione e qualificazione di verde pubblico, io ritengo che qu i siccome sono in gestione a gestori che sono Aziende e sono attività continuative, non sono attività straordinarie e tem porali. Io credo che queste Aziende debbono assumere, secondo le modalità del loro Regolamento interno, selezionare ed assumere a tempo indeterminato, cioè dare buon lavo ro, non lavoro socialmente utile. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: “Andiamo avanti”. a3) Interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Di Pietro-Italia Dei Valori” in data 03/07/2009, prot . N°19857, avente ad oggetto: “Interrogazione relativa all’ord ine pubblico in relazione ad un fatto di cronaca.” >> Parla il Consigliere Toni : << Leggo testualmente. Ricevo da alcuni cittadini l a seguente segnalazione: nella notte del giorno 27 giugno ulti mo scorso in un piazzale di Via Genova n°9 sono state incendi ate due autovetture. Solo il tempestivo intervento dei Vigi li del Fuoco ha evitato il propagarsi del rogo alle altre auto presenti nel parcheggio. Sul fatto avvenuto, riguar do al quale non è stata data tra l’altro alcuna notizia d a parte degli organi di stampa locali, stanno indagando i c arabinieri e la Polizia e pertanto, il caso è coperto dal segr eto
istruttorio. Poiché secondo i cittadini residenti n el quartiere le macchine apparterrebbero allo stesso n ucleo familiare quasi sicuramente l’incendio sarebbe di o rigine dolosa e si configurerebbe quale atto di ritorsione o messaggio intimidatorio. In relazione a quanto sopr a il gruppo IDV chiede quanto segue: incontri e verifich e periodiche con le forze dell’ordine per monitorare la situazione dell’ordine pubblico in merito ad eventu ali infiltrazioni della malavita organizzata sul territ orio valdelsano e la presenza di persone in soggiorno ob bligato; l’Italia Dei Valori come sapete, a livello nazional e è contraria all’istituzione delle ronde previste nel Decreto sicurezza emanato dal Governo ma, ritiene opportuno l’installazione di videocamere di sorveglianza nei luoghi pubblici sensibili come sottopassi, Piazza Mazzini, Piazza Cavour, Via Maestra e i parchi pubblici, al fine di contrastare fenomeni di micro criminalità e vandali smo e appunto, di monitorare il discorso della malavita c he, come sapete, è una delle Aziende che in Italia funziona meglio perché fattura alcune centinaia di miliardi e nei p eriodi di crisi come questo riesce ad insediarsi in territori “sani” acquistando Aziende che purtroppo, sono in difficol tà. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << La parola al Sindaco. >> Parla il Sindaco : << Riguardo questa interrogazione che richiede 2/3 risposte. La prima. L’episodio è vero, io ho chiesto un infor mazione dagli organi di Polizia, è vero che stanno indagand o e che hanno indagato poi sembra dalle indagini non emerga niente di preoccupante, cioè che sia una normale indagine. Mi dicono anche che non sono state incendiate due macchine, i n realtà ha preso fuoco una macchina e l’altra era parcheggi ata accanto. Questo è per tranquillizzare, perché comun que queste sono notizie che possono creare anche elementi di t imore e di preoccupazione in tutti, specialmente nei cittadini che poi non hanno modo di informarsi ulteriormente. Detto q uesto, per quanto riguarda l’interrogazione vera e propria, è evidente che il Sindaco anche per le funzioni che ha, si inc ontra formalmente e informalmente con le Forze dell’Ordin e. Io sono pochi giorni che sono qui e credo di avere già fatt o vari incontri sia formali, sia non formali. Per quanto r iguarda i tavoli, come chiedeva il Consigliere Toni, Poggibon si fa parte del comitato Provinciale per la sicurezza pre sieduto dal Prefetto di cui fanno parte i Comuni della Prov incia di
Siena, in particolare modo il Comune di Poggibonsi come sapete, è il secondo Comune della Provincia di Sien a, e tutte le forze dell’ordine. E queste riunioni sono period iche, in questo periodo ce n’è stata una, proprio per discut ere insieme su progetti cosiddetti di riqualificazione urbana che vanno nella direzione che diceva il Consigliere Ton i. Il Comune di Poggibonsi ha presentato il progetto di installazione di videocamere in luoghi pubblici e s ensibili. Si tratta di un progetto fatto dalla nostra Polizia Municipale .... >> Parla il Sindaco: << .... e riguarda la videosorveglianza, l’implemen tazione, più che... non è proprio un progetto (parola incomp rensibile) è un implementazione del progetto di videosorveglia nza che riguarda tutti i nostri sottopassi. E’ collegato a centrale operativa, per cui nell’arco ampissimo delle 24 ore sotto il diretto occhio della nostra Polizia Municipale, l’o cchio vigile della nostra Polizia Municipale, per il rest o registra e quindi comunque anche se l’operatore non è al di là comunque, può vedere tutto ciò che è successo ma, è importante per esempio in periodi estivi come quest o, che la nostra Polizia municipale fa anche il servizio nott urno, per una larghissima parte delle 24 ore chi frequenta i sottopassi e sappia alla perfezione di non essere solo. E ques to credo che sia la cosa più importante. Fra l’altro è stato un progetto apprezzato dal Prefetto e dalle Forze dell ’Ordine, noi lo facciamo comunque le nostre risorse, però su questo la Prefettura non presenterà al Ministero dell’Interno per avere dei finanziamenti. Speriamo di riuscire ad avere de i finanziamenti vuol dire utilizzeremo le nostre riso rse per altro, per implementare o per altre questioni. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Bene. Andiamo avanti passiamo alle mozioni. c1) Mozione presentata dal gruppo consiliare “Di Pi etro- Italia Dei Valori” in data 03/07/2009, prot. N°1986 1, avente ad oggetto: “Cariche pubbliche e incarichi in Assoc iazioni di volontariato che operano nel campo socio-sanitario e nello sport.” >> Parla il Consigliere Toni : << Riguardo a questo signor Sindaco, signor Preside nte del Consiglio, dopo una consultazione con vari gruppi p oiché in merito a questa mozione sono state sollevate alcune eccezioni
di carattere giuridico che nell’eventualità tale mo zione fosse stata approvata dal Consiglio Comunale, avreb be limitato, secondo questa considerazione, delle libe rtà personali dei cittadini eletti, sono disposto al ri tiro della mozione nell’eventualità che tale problematica che ho sollevato, venga inserita all’ordine del giorno del la Commissione Statuto e Regolamento che si appunto... >> Parla il Sindaco : << Ancora non c’è la Commissione. Magari c’è un imp egno da parte di tutti i Capigruppo che quando faremo la Co mmissione discuteremo anche questo argomento. >> Parla il Consigliere Toni : << Certamente. Verrà discusso come ho scritto, non mi sento personalmente di dare lezioni di etica e di morale a nessuno. Ho sollevato un problema che sento e penso sia cond iviso non so da quante persone se la maggioranza o minoranza. Credo che i valori etici e morali siano soggettivi quindi, pe r questo variabili e nessuna Legge, nessuna norma li possa i nquadrare. Credo che comunque questa mia mozione che ripeto, r itiro, abbiamo comunque al di là di tutto creato in ognuno di noi una valutazione e alcune considerazioni personali c he posso dire ci fanno un po’ crescere tutti e ci fanno guar dare un po’ dentro in questo senso. Lo scopo era appunto qu ello di suddividere, mettere nettamente il discorso della p olitica da quello che è l’altro mondo, il mondo del volontaria to, con il mondo dell’associazionismo. Questo era lo scopo per cui era stata presentata questa mozione. Non volevo assolut amente intervenire nei riguardi personali di nessun Consig liere o Assessore o altra persona in questo Consiglio. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Burresi. >> Parla il Consigliere Burresi Mauro : << Riguardo a questa mozione ritirata, il nostro gr uppo è d’accordo nell’affrontare il problema nei termini g enerali che vengono posti. Chiaramente la visione non è pos sibile valutarla solo in termini morali rispetto a questa situazione. I termini modali sono ovvi in persone c he fanno gli Assessori o fanno i Consiglieri Comunali. Noi r iteniamo che sia affrontabile da un punto di vista generale, cercando di andare a vedere le normative quali sono, se ci s ono delle
eccezioni, per esempio, riguardo ad alcune cariche. .. per esempio il Comune di Poggibonsi fa rispetto ad altr i Comuni. Quindi, se la discussione verte su una discussione generale sulla cosa, noi siamo d’accordo che venga portata a nche nella prima Commissione utile possibile nel futuro. Quind i, per noi va bene questa possibilità e questa soluzione. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Vignozzi. >> Parla il Consigliere Vignozzi Sauro : << Dunque, intanto francamente quando ho letto la m ozione era difficilmente comprensibile, non riuscivo a capire bene qual era lo scopo appunto di questa mozione e comunque s ia noi siamo favorevoli al fatto che possa essere presenta ta nella Commissione Regolamenti e Controllo appena sarà ins ediata, certamente se la filosofia della mozione rimane tal e, siamo profondamente contrari. Questo perché è evidente ch e va a toccare una sfera privata dei cittadini e di cui si amo assolutamente contrari. Quindi, si cambia il merito del ragionamento siamo disponibili, altrimenti lo posiz iono da questo punto di vista, ripeto, di fronte alla filos ofia della mozione appena presentata è netto. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Morandi. >> Parla il Consigliere Morandi Alberto : << Volevo solo dire se appunto la mozione viene rit irata, noi non si presenta la nostra incidentale. Quindi, se n e parlerà dopo ma, la discussione mi pare si prolunghi anche troppo. Chiudo. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Berni. >> Parla il Consigliere Berni Alessio : << Io come ho espresso prima in conferenza dei Capi gruppo credo che sia una mozione priva di fondamento in qu anto, c’è già un articolo di Legge che definisce la compatibi lità o meno dei Consiglieri e degli Assessori. E poi volev o capire dal Consigliere Toni se la mozione viene ripresenta ta a
Commissione se... oppure è proprio ritirata in mani era definitiva in questa sede. Perché se viene ritirata a condizione, non siamo assolutamente d’accordo perch é non si può presentare una mozione e poi ritirarla a condiz ione che. Credo che la mozione così come sta sia priva di fon damento per quanto ci riguarda. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Toni. >> Parla il Consigliere Toni : << Per una più oggettiva valutazione della mozione vorrei far approdare appunto questa mozione in una Commissione competente per valutare se in altre realtà amminist rative Comunali, Provinciali, esistano casi del genere, ri peto, l’ideale sarebbe che le Associazioni di volontariat o e le Società sportive contenessero all’interno del loro Statuto appunto questi limiti, perché tutto si risolverebbe , però questi limiti e questi blocchi non vengono messi ne lle associazioni. Ripeto, io sono disposto a ritirarla in una condizione di valutare nell’apposita commissione al tre valutazioni. Se non risulteranno da esperienze di a ltre Amministrazioni da norme giuridiche nessuna altra c osa, per me ripeto, la mozione se non ha senso di esistere, perché appunto voglio dire, si limita alle libertà persona li quindi, da un punto di vista giuridico non si può fare nien te... >> Parla il Sindaco: << Allora, scusate, qui sono Consigliere anch’io, s ono il 21° Consigliere, voglio dire qualcosa. Ci sono posizion i... lo si è capito bene da tutti i Capigruppo, diverse. Facci amo la Commissione, dobbiamo fare la Commissione Statuto e Regolamento a settembre e in Commissione questo arg omento si sviscera. Poi come in tutte le democrazie, si va a maggioranza. Cioè, voglio dire, io penso che altrim enti non se ne esce più. Ecco, questo è un Consiglio Comunal e leggero, c’è poca roba, il giorno in cui ci sarà tanta roba se non facciamo diventare il confronto essenziale, si risc hia di banalizzare l’attività del Consiglio. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Esattamente. L’importante è che la ritiri e che la discussione dopo che avverrà in Commissione può ess ere fatta anche su altre basi, indipendentemente dalla... Com unque sia,
oltretutto il Consigliere Toni ha tutto il diritto eventualmente, di presentare altri argomenti anche simili, in qualsiasi momento e quindi, è evidente che si risch ia di far diventare la discussione che poi non porta da nessu na parte. Io prendo per ritirata la mozione, dopo di che, val uteremo il caso nella Commissione competente. Direi di andare avanti. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale Fabio P etri. PUNTO 5 - UFFICIO STAFF AFFARI GENERALI ED ISTITUZI ONALI. DELIBERAZIONE ADOTTATA IN VIA DI URGENZA DALLA GIUN TA COMUNALE A NORMA DELL’ART. 42 DEL DECRETO LEGGE 18/ 8/2000 N°267. RATIFICA. Parla il Sindaco: << Allora, la precedente Giunta Comunale il 4 giugn o 2009 all’indomani del dissequestro della piscina adottò questa delibera in via di urgenza per consentire ovviament e... avete visto la data, il 4 giugno, quindi pochi giorni pri ma delle elezioni, in via di urgenza per poter dare il via a i lavori di ripristino della vasca scoperta, di adeguamento, diciamo, della vasca scoperta in modo che l’utilizzo poteva essere possibile da parte dei cittadini utenti della pisc ina, fin da fine giugno, come poi la nuova Giunta consentito la sua attività di fare, diciamo. Come ha fatto. Evidentem ente c’erano delle risorse da reperire. Quindi, un Bilan cio di previsione, erano stanziati 155 Euro per costi di g estione della piscina coperta, che evidentemente non erano sostenuti, perché la piscina coperta voi sapete quello che è s uccesso e quindi, non era in funzione. Da questo stanziamento si sono recuperati 28.000 Euro e destinati a da alcuni ripr istini ma, soprattutto a costruire quella pennellatura che sep arava piscina coperta e piscina scoperta come aveva presc ritto la Procura della Repubblica all’atto del dissequestro. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Ci sono richieste di intervento? >> Parla il Consigliere Morandi : << Volevo fare solo una piccola dichiarazione di vo to. Dato che queste risorse che ha quella parte dei lavori c he sono stati resi disponili nel capitolo 2.360 e a seguito della variazione di Bilancio appunto, del capitolo 2.260 e successivi, io anche in Commissione Capigruppo avev o appunto
chiesto e vorrò vedere appunto la convenzione fra l’Amministrazione Comunale ed il gestore. Comunque, il nostro voto parlo in plurale maiestatis, è quello di asten sione. Grazie. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Spatafora. >> Parla il Consigliere Spatafora Alessandro : << Si fa riferimento in questo documento nell’alleg ato della Giunta Comunale a problemi che noi non conosciamo a fondo, al terzo capoverso si fa appunto accenno anche a difet ti che ha riscontrato e quindi, il mal funzionamento... noi s iamo contrari quindi, a questa... voteremo contrario, af fronteremo poi questo argomento successivamente, quando è avve nuto (parole incomprensibili). >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Berni. >> Parla il Consigliere Berni : << Sì, dunque, faccio riferimento a quello che dice va anche il Consigliere Spadafora a questi difetti già risco ntrati di malfunzionamenti che ci auguriamo che le cause che sono in corso a quanto ci ha riferito il signor Sindaco in Conferenza dei Capigruppo che sostiene che ci sono tre cause i n corso poi, approfondiremo eventualmente i dettagli, porti no comunque ad un recupero di risorse per l’Amministra zione pubblica affinché recuperiamo i costi che andiamo a sostenere involontariamente. Ci asteniamo per quanto riguarda la votazione. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Burresi. >> Parla il Consigliere Burresi : << Il nostro gruppo vota a favore di questa deliber a, in quanto, di fatto avviene un recupero economico risp etto ad una disponibilità economica rispetto al gestore che , non ha ottemperato al proprio servizio e all’assoluta nece ssità che questi soldi che sono stanziati, siano stanziati pe r il
consentire la riapertura della piscina scoperta. Qu indi, il nostro gruppo è a favore della delibera. >> Parla il Presidente: << Bene, se non ci sono... si è prenotato? Bene, es attamente. Chi è d’accordo alzi la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Approvato a maggioranza con n.13 voti fav orevoli dei Gruppi Consiliari del “Partito Democratico” e d el Gruppo Consiliare “Di Pietro – Italia dei Valori”. Contrar i n.5. Ha votato contrario il Gruppo Consiliare del “Popolo d elle Libertà”. Astenuti n.2. Si è astenuto il Gruppo Con siliare “Rifondazione – Comunisti Italiani” e il Gruppo Con siliare “Libera Mente Poggibonsi Lista Civica”. Andiamo avanti con i punti all’ordine del giorno. > > Parla il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Pe tri PUNTO 6 - UFFICIO STAFF AFFARI GENERALI ED ISTITUZI ONALI. NOMINA COLLEGIO PER LA TUTELA CIVICA. EX ART. 29 DE LLO STATUTO COMUNALE. Parla il Sindaco: << Il programma della maggioranza presente in quest o Consiglio prevede l’istituzione del Difensore Civic o per fare questo c’è bisogno di modificare lo Statuto. Quindi , i tempi ovviamente non ci sono. Nella prima dobbiamo ancora costituire la Commissione Statuto e Regolamenti, lo faremo nella prima seduta consiliare di settembre. È evide nte che non possiamo rimanere senza l’organo di tutela del cittadino. Quindi, proponiamo la costituzione e la votazione p oi successiva della Commissione della tutela civica pe r dare appunto quest’organo di garanzia per il cittadino, è ovvio che questa sarà una Commissione provvisoria che ter minerà nel momento in cui avremo portato le modifiche allo Sta tuto e nominato, previa disposizione di Legge ecc., il Dif ensore Civico. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Una domanda Dottoressa Nuzzi. Il voto è palese s u questo, vero? Bene. Morandi. >> Parla il Consigliere Morandi : << Volevo proporre una cosa che magari là in Confer enza dei Capigruppo non ho espresso. Mi piacerebbe che ogni gruppo
consiliare fosse rappresentato nel Collegio della T utela Civica, cioè almeno uno per ogni gruppo consiliare, forse, sarebbe meglio. Grazie. >> Parla il Sindaco: << Io chiedo alla Dottoressa Nuzzi a norma di Regol amento del Consiglio Comunale e delle norme sovra ordinate, di dirci se c’è questa possibilità. >> Parla il Segretario Generale Dott.ssa Patrizia Nuzz i : << Intanto una cosa proprio essenziale. I gruppi co nsiliari sono cinque, giusto? E sono quattro i Consiglieri c he devono essere fra le altre cose nominati dalla presidenza. Quindi, già questo non può permettere probabilmente uno per gruppo. Ora, per quanto riguarda in genere... deve essere g arantita la maggioranza in qualche modo quindi, questo lo de vo verificare, evidentemente sia nello Statuto, che ne l Regolamento del Consiglio e dovrei dirvi ora, se mi date due minuti. Sicuramente i Consiglieri eletti nella Comm issione della tutela civica sono 4. Intanto, questo discors o limita la proposta, non può essere di 5, ecco, questo vogl io dire. Intanto valutate questo. Poi, per il resto vado a v alutare velocemente ma, in genere devono essere le minoranz e garantite e quindi, in genere si da la garanzia all e minoranze, come normale schema proprio, di Commissi one ecco, questo. Io posso andare anche a verificare lo Statu to ma, che è così non... >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Bene. Rettifico rispetto a quello che ho detto p rima, si fa con i bigliettini... >> Parla il Segretario Generale : << Però è palese. Allora, la votazione è palese. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << E’ abbastanza... chiamerò gli scrutatori e quind i, anche qui si fa come l’altra volta... >> Parla il Segretario Generale :
<< La votazione è palese ed il voto è limitato a du e quindi, massimo due... quindi, minimo 2. quindi, minimo 1, massimo 2. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Massimo 2 ciascuno. (Si effettua lo scrutinio de i voti) Sono stati eletti i seguenti Consiglieri: Borgianni Enrica con 10 voti, Pianigiani Alessio con 8 voti, Lanfred ini Lapo con 5 voti, Toni Giacomo con 8 voti. Ci sono 2 sche de nulle perché ci sono 4 voti per scheda. Quindi sono stati eletti: Borgianni, Pianigiani, Lanfredini e Toni. Qui c’è a nche il resoconto che verrà dato... Bene, andiamo avanti. Parla il Presidente del Consiglio Comunale Petri Fa bio. PUNTO 7 - SETTORE QUALITÀ URBANA. APPROVAZIONE DELL A 1° VARIANTE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DENOMINATO I TIG LI 2. La parola al Sindaco. >> Parla il Sindaco Coccheri Lucia : << Questa è una variante che era già stata adottata dal precedente Consiglio Comunale, pubblicata all’albo pretorio, decorsi i termini senza che cittadini nel senso di privati o Enti, abbiano fatto osservazione. Pertanto, decorsi i termini di Legge, oggi viene in Consiglio Comunale per l’approvazione. Si tratta di una variante tra l’alt ro che riguarda la recinzione di un lotto industriale, rig uarda barriere a verde, se volete ulteriori spiegazioni t ecniche, le passo all’Assessore competente. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << C’è solamente un errore di forma. Non è l’art. 2 4 ma, bensì 34 dell’NTA del Regolamento urbanistico e qui ndi, verrà (parola incomprensibile) per essere chiari. Morandi . >> Parla il Consigliere Morandi Alberto : << Volevo solo ribadire quello che in Commissione i Capigruppo avevo detto, cioè che ero più contento s e queste due varianti venivano visionate... cioè il Consigli o Comunale nuovo che è questo qui, tutti i Consiglieri nuovi c he ci sono in questo Consiglio Comunale, potevano avere modo d i
visionare le cose in una Commissione urbanistica nu ova. Ritengo altresì che i tempi sono talmente stretti c he questo non è permesso, però annuncio il voto contrario da questo punto di vista, da un segnale. Grazie. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << ...spesso non sono rispettosi dei diritti dei ci ttadini. Qui si tratta di attività industriale, la legge con sente dei tempi certi e io credo che anche la politica istitu zionale debba dare dei tempi certi. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale: << Burresi. >> Parla il Consigliere Burresi Mauro : << Queste delibere avendo già fatto tutto l’iter di approvazione istituzionale che ne consegue, io rite ngo che debbano essere... per dare appunto attuazione alle opere e a chi insomma... a chi ha presentato queste domande, di dargli la possibilità di attuare l’esecuzione dei lavori, insomma. Ritengo che il nostro gruppo voterà a favore di que ste delibere. >> Parla il Presidente del Coniglio Comunale : << Ci sono altri? Altrimenti metto in votazione. Be rni. >> Parla il Consigliere Berni Alessio: << Siccome ci risulta che queste due varianti... no n che l’abbiamo in qualche modo deliberate noi ma, insomm a, ci risulta che siano state foriere di osservazioni e considerazioni anche abbastanza pesanti, preannunci amo fin da adesso l’astensione da questa decisione e ci auguri amo che allo stato attuale, siano stati rispettati tutti qu elli che sono i parametri imposti per Legge, al di là che l’ iter procedurale abbia seguito il suo corso. >> Parla il Sindaco : << Volevo capire. Si parla dei I Tigli o dell’altra ? Va bene lo dici dopo... allora tu dici de I Tigli, della va riante oggetto di... >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale :
<< Se non ci sono altri, metto in votazione. Certo, prenotati. Assessore Signorini Giampiero. >> Parla l’Assessore Signorini Giampiero: << Per correggere un pochino l’affermazione del Con sigliere Berni. Non è che con queste varianti si vanno a mod ificare i parametri urbanistici di una lottizzazione. Queste varianti recepiscono solamente la variazione delle Norme Tec niche di Attuazione del Regolamento urbanistico e le fanno p roprie. Infatti nell’oggetto delle singole varianti se si v a a leggere, prevedono l’alternativa di realizzazione d i alcune fasce verdi perimetrali con l’inserimento di pannel li fotovoltaici che consentono di produrre energia ele ttrica. Cioè queste come le altre, non sono variazioni dei parametri urbanistici. Quindi, queste sono solamente un’ inte grazione delle norme tecniche di uno strumento attuativo che è la lottizzazione che si conformano così con la variant e ed il Regolamento Urbanistico del Comune. Questa era la precisazione. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Precisazione doverosa e puntuale. Se non ci sono altri metto in votazione. Chi è d’accordo alzi la mano. C hi è contrario. Chi si astiene. Approvato a maggioranza con i voti favorevoli n.13 del Gruppo Consiliare “Partito Demo cratico” e del Gruppo Consiliare “Di Pietro – Italia dei Valor i”. Contrari n.1. Ha votato contrario il Gruppo Consili are “Rifondazione – Comunisti Italiani”. Astenuti n.6. Si è astenuto il Gruppo Consiliare “Popolo delle Libertà ed il Gruppo Consiliare “Libera Mente Poggibonsi Lista Ci vica”. Abbiate pazienza per non dire più. C’è anche l’imme diata eseguibilità. Scusate... si vota anche per l’immedi ata esecutività per questo punto. La votazione ha dato il seguente esito voti favorevoli n.13 del Gruppo Cons iliare “Partito Democratico” e del Gruppo Consiliare “Di P ietro – Italia dei Valori”. Contrari n.1. Ha votato contrar io il Gruppo Consiliare “Rifondazione – Comunisti Italian i”. Astenuti n.6. Si è astenuto il Gruppo Consiliare “P opolo delle Libertà ed il Gruppo Consiliare “Libera Mente Poggibonsi Lista Civica”. Andiamo avanti. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Pe tri.
PUNTO 8 - SETTORE QUALITÀ URBANA. APPROVAZIONE 2° V ARIANTE AL PIANO DI LOTTIZZAZIONE INDUSTRIALE I FOCI E DELLA C ONTESTUALE VARIANTE ALLA NTA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. Parla il Sindaco Coccheri Lucia : << Stessa procedura della precedente variante è sta ta adottata dal precedente Consiglio Comunale, pubblic ata all’albo, decorsi i termini Legge per eventuali oss ervazioni e quindi, oggi si richiede l’approvazione. Se avete bisogno di ulteriori informazioni, rispetto a quanto già sc ritto sulla delibera, siamo a disposizione. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Sono le caratteristiche della prima. Se non ci s ono interventi, si vota. Chi è d’accordo alzi la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Approvato a maggioranza con i voti favorevoli del gruppo consiliare del Partito Democr atico e dell’Italia dei valori. Ha votato contrario il grup po consiliare Rifondazione Comunista. Si sono astenuti i gruppi consiliari di Liberamente e del Popolo della Libert à. Anche su questo c’è l’immediata esecutività. Quindi chi è d’accordo alzi la mano. Chi è contrario. Chi si astiene. Anch e questa come prima. Parla il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Pe tri. PUNTO 9 - SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO. ORGANO DI REVISIONE CONTABILE. NOMINA PERIODO 2009/2012. Su questa votazione che dopo... ricordiamoci che ci sono da eleggere un Sindaco Revisore e quindi, iscritto all ’albo dei Revisori contabili, un Sindaco iscritto all’albo de i ragionieri commercialisti, e uno in quello dei dot tori commercialisti. Quindi, nella votazione c’è questo tipo di caratteristiche in modo differente. Dove i Revisori contabili assumerà di diritto la presidenza appunto del Colle gio Sindacale. Tutto qui. >> Parla il Segretario Generale dott.ssa Patrizia Nuzz i : << La votazione è segreta. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << La votazione è segreta con il voto limitato a 2. Morandi. >>
Parla il Consigliere Morandi Alberto : << Sì, l’ho espresso anche in Conferenza Capigruppo che ripeto, fare una Conferenza dei Capigruppo alle qua ttro e mezzo e il Consiglio Comunale alle sei, ha dato mod o di vedere nemmeno ai Capigruppo di vedere tutte le 41 proposte delle richieste. Sicché io sono rammaricato ulterio rmente da questa cosa qui. Io ritengo che anche qui il tempo, insomma .... >> Parla il Consigliere Morandi: << .... ci poteva forse essere se veniva convocata magari un giorno o due prima la Conferenza dei Capigruppo e.. . Cioè in base a quali criteri sono stati appunto decisi o in dividuati quei nomi lì. Saranno di sicuro dei criteri che son o oggettivamente riconosciuti... ma i Consiglieri Com unali che hanno potuto visionare la rosa dei nomi con i vari curriculum e così via, in effetti non c’è stata in quanto la l ista di tutti e 41 i nomi si è avuta alle quattro e mezzo s ul tavolo della Conferenza dei Capigruppo. Sicché io... cioè esco dalla stanza, non voto. Grazie. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Sindaco. > Parla il Sindaco : << Devo dire una cosa, è vero che la Conferenza dei Capigruppo è stata convocata oggi alle quattro e me zzo, è vero però che i Consiglieri e gli altri Capigruppo mi è stato detto, sono venuti, hanno visionato prima, perché v oi sapevate che questo è un adempimento di Legge. Cioè qui non si nomina chissà dove, è un adempimento di Legge in scadenza, abbiamo dovuto fare questo Consiglio Comunale d’urg enza, non ne potevamo fare a meno e tutta la documentazione l ’ho tenuta io perché evidentemente i curriculum delle persone non si possono mandare a giro. C’è un comportamento attivo del Consigliere che deve essere posto in essere come, d ebbo dire la verità, la maggior parte dei Consiglieri e di Ca pigruppo l’ha fatto. >> Parla il Presidente : << Burresi. >>
Parla il Consigliere Burresi Mauro : << Io volevo rispondere a Morandi riprendendo anche le parole del Sindaco. Cioè è vero che i tempi per la convoca zione del Consiglio Comunale sono stati brevi, però il tempo per andare a vedere questi elenchi io ce l’ho avuto e ce lo ab biamo avuto e naturalmente i criteri ovviamente, sono cri teri che si sono stabiliti in virtù di richieste da parte de gli uffici e di sensibilità da parte loro per avere una maggio re collaborazione con queste persone e una maggiore po ssibilità di avere queste persone a disposizione. Quindi noi un idea ce la siamo fatta. Insomma, voglio dire, nonostante i tempi stretti non è un problema credo andare a visionare un elenco di 40 persone più o meno, per trovare un nome o per trovare dei nomi per poter fare questo lavoro che tra l’alt ro è molto importante per un Comune. Di fatto è l’ultimo tasse llo di tutta una serie di problematiche a livello economic o che giustificano la validità delle spese del Bilancio C omunale. Quindi, rispondo ma noi ce la siamo fatta quest’ide a insomma, e abbiamo anche le nostre idee in proposito. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Vignozzi. >> Parla il Consigliere Vignozzi Sauro : << Intanto credo che nella Conferenza dei Capigrupp o sembra che il Presidente del Consiglio abbia dato ampie ga ranzie che i lavori verranno fatti con una certa sistematicità e con le dovute tempistiche quindi, abbiamo preso atto della disponibilità e quindi, abbiamo da questo punto di vista... è evidente che in questa occasione eravamo in un emer genza, perché il Collegio dei Sindaci Revisori è in prorog azio e quindi, in scadenza e quindi, è evidente che in que sto caso qui anche se devo dire che come Capogruppo ho avuto la possibilità di analizzare tutti i curricula, da div ersi giorni. E ho espresso anche nell’occasione della Co nferenza dei Capigruppo le motivazioni e il tipo di ragionam ento che noi come gruppo consiliare abbiamo nella nostra pro posta. Per cui, ecco, credo che assolutamente io credo che... ripeto, considerato tutto questo, mi sembra che comunque i tempi se c’erano gli impegni e c’erano le volontà... c’erano tutti insomma, ecco. E credo che almeno dal nostro punto di vista il gruppo ha avuto la possibilità di fare un indagi ne molto accurata e come ripeto, insomma, i criteri poi li h o espressi nella Conferenza dei Capigruppo e li posso esprimer e anche
allora in quest’occasione nel senso che abbiamo rit enuto opportuno privilegiare una professionalità giovane, una nostra concittadina di cui abbiamo assolutamente ga ranzia di competenza e di professionalità. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Morandi. >> Parla il Consigliere Morandi : << Volevo solo sottolineare che è una questione di merito quella che intendevo mettere sul piatto, perché sec ondo me non è il metodo questo qui quello più adatto. Tutto qui e basta e con questo mio atteggiamento voglio solo da re un segnale e basta, niente di più, davvero. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Bene, su questo due parole anche perché mi sento un pochino chiamato in causa. Innanzitutto io scindere i le due questioni. Intanto oggi in Conferenza dei Capigrupp o giustamente, l’ha richiamato anche Vignozzi, abbiam o stabilito che la Conferenza dei Capigruppo, natural mente oggi è un caso eccezionale dal punto di vista dei tempi, visti i tempi abbastanza stretti che ci hanno portato alla convocazione di questo Consiglio Comunale e quindi, non c’era francamente altro tempo se non quelli di farlo alcu ne ore prima. Questo però non toglie... e quindi, abbiamo anche deciso di mettere il lunedì come giorno ideale per fare la Conferenza dei Capigruppo e mentre il giovedì segue nte il Consiglio Comunale. E quindi, ci saranno anche dei giorni a disposizione dei Consiglieri nel caso in cui come h a avuto in questo caso, nessuno abbia preso in visione in modo esauriente della documentazione messa a loro dispos izione. Dico questo e resta il fatto però che tutti i Consi glieri in particolare modo i Capigruppo, hanno sempre a dispo sizione 6 giorni prima del Consiglio Comunale, indipendenteme nte tutta la documentazione a loro disposizione che andrà in Consiglio Comunale. Siccome già questo tipo di polemica, ques to tipo di richiesta è venuta fuori anche nella passata legisl atura, io invito i Consiglieri Comunali a non rifarsela con chicchessia, è il loro lavoro, perché è vostro prec iso dovere una volta entrati in possesso della documentazione se non è esauriente e o avete delle domande da fare, attivat evi, non aspettate certo qualche ora prima del Consiglio Com unale o aspettare la Conferenza dei Capogruppo per prendere visione delle cose. Per la Conferenza dei Capigruppo serve
soprattutto all’organizzazione del Consiglio Comuna le. Non serve a prendere in evidenza per la prima volta le questioni e mettere in evidenza i documenti che sono già nell e vostre mani da tempo. Questo lo dico oggi, lo sosterrò sem pre, vi inviterò sempre a svolgere in maniera attiva il vos tro ruolo e non passiva. Il Presidente del Consiglio Comunale può essere un supporto se avrete la volontà di svolgerl o in maniera attiva. E’ evidente che siamo tutti in diff icoltà se poi aspettate sempre qualche ora prima del Consigli o per avere tutte le sollecitazioni del caso. Questo mi s ento di dirvelo per un’ esperienza di periodo in questa man iera rispetto a questo tipo di richieste. Quindi, vi inv ito una volta avuto il materiale a utilizzarlo non come car ta che poi si prende in mano al Consiglio Comunale ma, esamina rlo fino in fondo e se avete a quel punto lì delle richieste a fare, attivarvi con gli uffici, con il Presidente del Con siglio Comunale, con il Sindaco e la Giunta in tutte le vo stre richieste che riterrete opportune. Per il resto abb iamo trovato sicuramente il modo di operare per il futur o che si è deciso stasera nella Conferenza dei Capigruppo e a quello ci atterremo. Detto questo, bisogna designare e votare . Quindi, invito i Capigruppo a fare le designazioni. Burresi . >> Parla il Consigliere Burresi : << Visto quello che abbiamo detto precedentemente a ttraverso le consultazioni e avere sentito gli uffici, noi ab biamo designato il Dottor Bagnoli Rolando e Dottor D’Avan zo Giancarlo. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Bagnoli? >> Parla il Consigliere Burresi : << Bagnoli Rolando e D’Avanzo Giancarlo. Bagnoli co me Revisore. >> Parla il Presidente : << E D’Avanzo come Dottore commercialista. Vignozzi . >> Parla il Consigliere Vignozzi: << Per ragioni che ho espresso prima, abbiamo indic ato la ragioniera Tomei Antonella membro dei ragionieri de l Collegio. >>
Parla il Presidente : << Si fa con la votazione segreta. Voto limitato a 2. Quindi con i bigliettini, voto segreto. Grazie. >> Parla il Presidente : << Va bene. Berni. >> Parla il Consigliere Berni Alessio : << Condividiamo la scelta di inserire all’interno d i questo Collegio una figura che rappresenti Poggibonsi e qu indi, sosteniamo la candidatura della ragioniera Tomei. > > Esce il Consigliere Comunale Morandi Alberto – pres enti n.19 Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Bigliettini alla mano. Quindi 2 voti ciascuno. L o ripeto... non 4 ma 2 preferenze. Massimo 2 se ne vo lete votare uno va bene. (Si effettua lo scrutinio dei v oti) Sono stati eletti: Revisore contabile Bagnoli Rolando co n 13 voti; D’Avanzo Giancarlo con 13 voti e Tomei Antonella con 6 voti. Non ha partecipato al voto il Consigliere Mor andi come ha dichiarato. E’ uscito. Quindi sono stati eletti i seguenti professionisti: Revisore contabile Bagnoli Dottore commercialista; D’Avanzo ragioniere, commercialista Tomei. Il Presidente è Bagnoli. >> Parla il Segretario Generale dott.ssa Patrizia Nuzz i : << Bisogna votare l’immediata esecutività. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Si vota l’immediata esecutività per questa nomin a. Chi è d’accordo alzi una mano. Chi è contrario. Chi si as tiene. Approvata all’unanimità anche l’immediata esecutivi tà. Parla il Presidente del Consiglio Comunale. PUNTO 10 - SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO. BILANCIO DI PREVISIONE 2009. BILANCIO PLURIENNALE 2009/2011. RE LAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2009/2011. VARIAZIONI E STORNI DI FONDI .
La parola al Sindaco Lucia Coccheri. Rientra il Consigliere Morandi Alberto – Presenti n. 19. Parla il Sindaco : << Le variazioni di questa delibera riguardano uno nel Settore Polizia Municipale dal (parola incomprensib ile) servizio 1 23.900 Euro dalla funzione attività di P rotezione Civile, cioè c’è questo storno all’acquisto di beni e servizi praticamente è il progetto, il finanziamento di que l progetto di cui abbiamo parlato prima di videosorveglianza. All’U.O. di Staff Affari Generali e Istituzionali 4.000 Euro nell’ambito della funzione 1 servizio 1 Organi Isti tuzionali dall’intervento 3 prestazione di servizi all’interv ento 5 trasferimenti. Abbiamo poi un trasferimento di 400 Euro per l’erogazione di un contributo e quindi, sono entrat e, da parte della Provincia di Siena a favore dei cittad ini che cambiano la caldaia. E oltre a questo, abbiamo un a ltra variazione in entrata e in uscita di 18.000 Euro ch e riguarda l’immobile dov’è il centro per l’impiego della Prov incia, l’immobile dov’è (parola incomprensibile) praticame nte, la Provincia ci da questi 18.000 Euro a seguito di man utenzione ordinaria non effettuata, chiaramente sono in uscit a perché con questi 18.000 Euro noi siamo obbligati a fare l a manutenzione ordinaria che non ha fatto la Provinci a. Abbiamo poi un entrata al Consorzio (parola incomprensibile ) di 23.409 Euro che sono servizi non resi per cui, ci r itornano questi 23.409 Euro e si intende utilizzare questa s omma sempre nell’ambito dei servizi ambiente per servizi e funzioni nella raccolta differenziata. Detto con mo lta semplicità credo che si comprino i sacchetti da con segnare alle famiglie. Ora, questo come registrazione forse non va bene, ma insomma, per capirsi bene, perché questo l inguaggio un po’ troppo asettico si finisce per non capire po i il contenuto. Ecco, queste sono le variazioni da delib erare. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Burresi. >> Parla il Consigliere Burresi Mauro : << Allora, avendo preso esame di queste variazioni facendo delle considerazioni sull’entità del Bilancio e qui ndi, dello scostamento relativo alle variazioni stesse, noi co me gruppo riteniamo di dover approvare queste variazioni rite nendole
insignificanti da un punto di vista contabile e qui ndi, necessarie spesso in un Bilancio di queste dimensio ni. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Lorenzi. >> Parla il Consigliere Lorenzi Tommaso : << Al di là della dichiarazione di voto sul singolo provvedimento, sulle variazioni al Bilancio è un vo to che sarà negativo in quanto, il Popolo della Libertà a Poggibonsi si è sempre dichiarato contrario a questo Bilancio, essendo appunto modifiche esigue, come detto giustamente da l Capogruppo Burresi, non cambiano la nostra visione di fondo sul Bilancio, però al di là di questo, volevamo seg nalare un provvedimento contenuto in questa variazione che ri teniamo positivo ed è quello del potenziamento della videosorveglianza sul territorio Comunale. Lo riten iamo un provvedimento senz’altro positivo, perché va a moni torare situazioni di microcriminalità che si succedono sem pre di più in alcune zone specialmente di Poggibonsi. A questo proposito volevo anche portare il Consiglio Comunale a conosc enza di un episodio che si è verificato ieri in Via Trieste ne l quale alcuni minori si sono introdotti in pieno giorno in un locale chiuso, sottraendo alcune bottiglie con le quali ha nno poi anche minacciato alcuni passanti. Ecco, è per scong iurare questo tipo di episodi che il potenziamento della videosorveglianza ma, in generale della Polizia Mun icipale deve servire e dovrà essere attuato in futuro, sper iamo che lo si faccia. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale << Kasemi. >> Parla il Consigliere aggiunto Kasemi Elona : << Anch’io sono pienamente d’accordo con il fatto d elle camere della videosorveglianza, credo che sia molto importante che le persone stiano tranquille e per l a consulta il fatto dell’ordine pubblico è una cosa molto impo rtante e quindi, ritengo giusto questo provvedimento preso. >> Parla il Presidente del Consiglio Comunale : << Berni. >>